Chi sono i 5 cantanti da ascoltare almeno una volta nella vita? In questa lista troverai artisti di ampio respiro internazionale, ma anche mostri sacri, come The Boss – Bruce Springsteen per i profani – o i nostrani, tra cui Luigi Tengo e Franco Battiato.

Anastacia

È una cantautrice, compositrice, produttrice discografica, filantropa e stilista statunitense, semplicemente conosciuta come Anastacia. Consacrata tra gli artisti di maggior successo del nuovo millennio, il suo nome figura tra i più grandi dell’industria musicale odierna. Mondialmente conosciuta per la sua potente voce e la sua piccola statura (157 cm), è stata soprannominata The little lady with the big voice (La piccola signora dalla grande voce). Dal suo esordio ha pubblicato sei album e due raccolte, vendendo circa 85 milioni di dischi in tutto il mondo.

La sua carriera è reputata una delle più importanti del nuovo millennio. Possiede una voce considerata tra le più potenti e facilmente riconoscibili al mondo. Ha molto successo in Europa, Oceania, Asia, Africa e Sud America, mentre nel suo paese natale, gli Stati Uniti, ha ottenuto un successo minore. Ritenuta una delle ultime icone globali del panorama musicale ed un modello da seguire per tutte le donne, non ha mai mostrato vergogna nel rendere pubbliche le sue battaglie personali con le gravi malattie che hanno rallentato la sua carriera. Nel 2009 riceve il World Artist Award ai Women’s World Awards come artista che ha influenzato il mondo con la sua musica.

Lenny Kravitz

Nel 1974 il successo sulle scene della madre costringe la famiglia a trasferirsi a Los Angeles. Qui Lenny ha modo di fare la sua prima esperienza musicale in qualità di membro della prestigiosa corale Californa Boys Choir, con la quale canta per tre anni. Sempre a Los Angeles, nell’esclusiva Beverly Hills High School, Lenny Kravitz incontra Slash, futuro chitarrista dei Guns’n’Roses, il quale parteciperà a “Mama said”, secondo album dell’artista.

Durante questi anni liceali Lenny studia musica, imparando a suonare da autodidatta chitarra, basso, batteria e tastiera e invogliato ad esplorare vari generi: rhythm and blues, gospel, funk e reggae. A quindici anni se ne va di casa e vive per un po’ in una macchina affittata a cinque dollari al giorno.  Per cercare di lanciare la sua carriera musicale come session man assume per breve tempo la personalità dello snob Romeo Blue, un dance rocker neoromantico. Poco dopo, mentre la sua carriera sta per prendere piede, sposa l’attrice Lisa Bonet (la Denise della situation comedy “I Robinson”): dalla loro unione nascerà la figlia Zoe.

Franco Battiato

Cantautore, compositore e regista italiano. Tra le personalità più importanti e influenti di tutto il panorama cantautorale italiano, si è da sempre confrontato con molteplici stili musicali, combinandoli tra loro in un approccio eclettico e originale. Si va dagli inizi romantici degli anni sessanta, alla musica sperimentale dei settanta, passando per l’avanguardia colta, la musica etnica, il rock progressivo e la musica leggera, attraversando finanche l’opera e la musica classica. Ha sempre conseguito un grande successo di pubblico, avvalendosi sovente di collaboratori d’eccezione come il violinista Giusto Pio e il filosofo Manlio Sgalambro (coautore di molti suoi brani).

Oltre alla musica, anche i testi riflettono i suoi molteplici interessi, tra i quali l’esoterismo, la teoretica filosofica, la mistica sufi (in particolare tramite l’influenza di G.I. Gurdjieff) e la meditazione orientale. Si è spento nel 2021, nella sua casa al Milo, in provincia di Catania.

Bruce Springsteen

«The Boss», come è sempre stato soprannominato, è uno degli artisti più conosciuti nell’ambito della musica contemporanea ed è considerato uno dei più rappresentativi fra i musicisti rock. Accompagnato per gran parte della sua carriera dalla E Street Band, è divenuto famoso soprattutto per le sue coinvolgenti e lunghissime esibizioni dal vivo, raggiungendo il culmine della popolarità fra la seconda metà degli anni settanta e il decennio successivo.

Fra i suoi album di maggior successo si annoverano Born to Run, Darkness on the Edge of Town, The River e Born in the U.S.A., lavori emblematici della sua poetica volta a raccontare – con l’immediatezza della musica rock – la quotidianità degli “ultimi” d’America, nel solco della tradizione dei cosiddetti «storyteller», offrendo uno spaccato della grandezza e delle contraddizioni della società statunitense; con il disco The Rising è intervenuto anche sulla tragedia degli attentati dell’11 settembre 2001. Springsteen è noto inoltre per il suo sostegno a numerose iniziative di carattere sociale e per il suo impegno a favore dello sviluppo del suo Stato d’origine, il New Jersey. Negli anni duemila ha partecipato attivamente al dibattito politico negli Stati Uniti, appoggiando le campagne presidenziali di John Kerry e di Barack Obama.

Luigi Tenco

Il suo esordio discografico avviene nel 1959 con la pubblicazione contemporanea di due singoli, “Mai” e “Mi chiedi solo amore”, riuniti anche in un unico EP.

Cresciuto artisticamente a Genova, da profondo appassionato di jazz, partecipa a differenti esperienze musicali in gruppi che ebbero, tra le fila, anche Bruno Lauzi, Gino Paoli e Fabrizio De André. Il suo primo gruppo si chiamava “Jelly Roll boys jazz band” e questo la dice lunga sui suoi gusti personali. I suoi miti di allora si chiamano infatti Jelly Roll Morton, Chet Baker, Gerry Mulligan, Paul Desmond. Inizialmente il cantautore è accompagnato dal gruppo dei “Cavalieri”, fra cui si possono annoverare alcuni fra i più bei nomi della musica italiana come Enzo Jannacci al pianoforte, Gianfranco Reverberi al vibrafono, Paolo Tomelleri al clarino e Nando De Luca alla batteria. Poco considerato da pubblico e critica, per il singolo successivo, “Amore”, Tenco usa lo pseudonimo di Gigi Mai.